Il Bollettino di criticit nazionale/allerta  una sintesi delle valutazioni di criticit emesse dai Centri Funzionali Decentrati delle Regioni e Province Autonome.
La valutazione viene effettuata in modo indipendente per tre rischi:
               .Rischio Idrogeologico
               .Rischio Temporali
               .Rischio Idraulico
La previsione di criticit/allerta per il rischio temporali  stata introdotta con le Indicazioni operative del 10 febbraio 2016.
Ogni rischio ha i seguenti livelli di criticit/allerta:
               .Assenza di Criticit/Nessuna Allerta
               .Ordinaria Criticit/Allerta Gialla
               .Moderata Criticit/Allerta arancione
               .Elevata Criticit/Allerta rossa
Tranne temporali che NON ha il livello di criticit Elevata/Allerta rossa.
Anche la corrispondenza tra i livelli di criticit, previsti dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004, e i livelli di allerta  definita nelle Indicazioni operative del 10 febbraio 2016. Nello stesso documento  stato stabilito che il termine allerta sia associato ai codici colore (giallo, arancione, rosso) corrispondenti ai livelli di criticit (ordinaria, moderata, elevata).
Per il rischio temporali non  prevista la criticit/allerta rossa perch, in questo caso, tali fenomeni sono associati a condizioni meteo perturbate intense e diffuse che gi caratterizzano lo scenario di criticit/allerta idrogeologica rossa. Anche gli effetti e i danni prodotti sono gli stessi.       
Gli attributi dello shape file riportano:
               .Criticit/Allerta Rappresentata nella mappa
               .Criticit/Allerta Idrogeologica
               .Criticit/Allerta per Temporali
               .Criticit/Allerta Idraulica
               .Nome Zona
               .Comuni
La mappa del bollettino  suddivisa in zone di allerta, cio ambiti territoriali omogenei rispetto al tipo e allintensit dei fenomeni meteo che si possono verificare e dei loro effetti sul territorio.
Per semplificare la lettura del bollettino, nel testo sono riportati i nomi delle zone di allerta per esteso, ad eccezione di quelle zone che le Regioni e Province Autonome hanno identificato solo con una sigla.
Sulla mappa pu essere rappresentato solo un livello di criticit/allerta per zona. Per questo si utilizza la seguente convenzione:
.Se non ci sono criticit/allerte l'area  in Assenza di criticit/Nessuna allerta
.Se ci sono criticit/allerte, l'area  considerata attribuita alla criticit/allerta pi alta fra quelle assegnate
.Se ci sono criticit/allerte di pari livello l'area  considerata attribuita secondo il seguente ordine di priorit: Idraulico, Temporali, Idrogeologico
Alcune Regioni e Province Autonome potrebbero non essersi ancora adeguate alle Indicazioni Operative del 10 febbraio 2016. In relazione alle previsioni di criticit/allerta non disponibili viene riportata la dicitura valutazione non trasmessa